Transcontinental Race 2025: la grande avventura di OMERO in Europa
La TCR, icona dell'ultracycling, è una gara single-stage, con data di inizio fissata al 27 Luglio, che si snoda per circa 4.000 km attraverso l’Europa.
La modalità della gara sarà self-supported, ovvero, ogni corridore potrà contare esclusivamente nelle proprie energie e dovrà gestire tutto in modo autonomo, dalla pianificazione dell'itinerario (oltre ai checkpoint obbligatori), al vitto, riposo e meccanica.
Come possiamo vedere nella mappa, i corridori avranno 7 checkpoint con brevi percorsi obbligatori per poter proseguire la gara, e sono rispettivamente:
🏁 Start / Santiago de Compostela, Spagna. I partecipanti usciranno da Santiago pedalando verso l'oceano Atlantico, per un passaggio suggestivo a Fisterra, considerato il "chilometro zero" del continente.
CP1 – Picos de Europa, Spagna. Il primo checkpoint sarà collocato tra le aspre montagne del nord della Spagna. I rider dovranno scegliere tra un percorso su asfalto o un tratto off-road.
CP2 – Col du Tourmalet, Francia. Il Tourmalet sarà uno degli snodi più iconici. I ciclisti saliranno dal lato di Barèges, affrontando uno dei valichi più leggendari del ciclismo europeo, prima di scendere verso Sainte-Marie-de-Campan.
CP3 – Strada dell'Assietta, Italia. Dopo aver attraversato le Alpi, gli atleti raggiungeranno la Strada dell’Assietta, un'antica via militare che si snoda oltre i 2.000 metri di altitudine.
CP4 – Siena → Pacentro, Italia. Dalla magica Piazza del Campo di Siena, i ciclisti percorreranno strade bianche e colline toscane prima di attraversare gli Appennini fino a Pacentro.
CP5 – Burrel, Albania. In Albania, i corridori affronteranno uno dei tratti più selvaggi e remoti: oltre 40 km di sterrato tra pietra, polvere e passaggi montani. La salita verso il Qafe Shtamë metterà a dura prova la resistenza, prima di scendere verso Villa Bruci nei pressi di Burrel.
🏁 Finish / Costanza (Tomis), Romania. La gara si concluderà sul Mar Nero, nella città portuale di Costanza (Tomis). Dopo aver seguito il Danubio nell’ultima parte del tragitto, i ciclisti raggiungeranno l’arrivo su una delle coste più orientali d’Europa.
🚴 OMERO: un italiano alla conquista della TCR No.11
Tra i rider che si schiereranno alla partenza di questa edizione della Transcontinental Race, ci sarà anche Omar Martinello, conosciuto da molti come OMERO. Classe 1994, originario di Padova, è uno degli atleti italiani più seguiti e apprezzati nel panorama dell’ultracycling e delle avventure outdoor.
OMERO non è solo un ciclista, ma un vero e proprio narratore di fatica e libertà: documenta le sue esperienze con video, fotografie e racconti che mescolano prestazione e riflessione, natura e resilienza.
Dopo essersi distinto alla recente Atlas Mountain Race in Marocco, dove ha chiuso con un impressionante 10° posto assoluto (primo italiano al traguardo), è pronto a sfidare l’Europa, in solitaria e completamente self-supported, sulle strade (e sterrati) della TCR.
Ambassador del brand Gist Cycling, OMERO incarna perfettamente lo spirito del marchio: passione, autenticità, resistenza e avventura. Affronterà montagne leggendarie, tratti remoti e scenari mozzafiato, portando con sé l’essenza di un ciclismo che ama la sfida.
La sua partecipazione alla TCR No.11 sarà molto più di una gara, e noi di Gist saremo con lui, chilometro dopo chilometro.
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